Mixer Yamaha DM2000: una console con una tecnologia avanzata

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Il DM2000 offre quasi il doppio del numero dei canali rispetto al 02R96 oltre ad avere una migliore facilità d’uso a causa di un maggior numero di controlli dedicati. Ha venticinque fader sensibili al tocco attraverso cinque strati richiamabili, con tutti i canali utilizzabili ad un campionamento di 96 kHz. E’ possibile espandere il DM2000 tramite sei slot in grado di trasferire 16 canali a singola frequenza di campionamento o otto canali a campionamento doppio. Le nuove schede mini-YGDAI supportano 16 canali, sono stati rilasciati i formati in ADAT, AES, e TDIF. L’ingresso analogico è gestito da 24 preamplificatori a transistor di alta qualità che fungono da mic/ingressi di linea.

Ogni ingresso fisico è internamente patchable a qualsiasi canale, mentre l’autobus e l’uscita dei canali possono essere diretti a qualsiasi uscita fisica. Gli insert dei canali possono essere selezionati individualmente come pre-EQ, pre-fade, post-fade, e possono essere re-indirizzati pure. Oltre alle uscite stereo analogiche ci sono otto aggiuntive uscite “omni” per il monitoraggio surround. A livello di canale, il mixaggio surround è correttamente implementato con un joystick a 360 gradi, un controllo di divergenza LCR e un feed LFE. A livello di master, i processori a bordo possono essere inseriti e raggruppati nei bus di uscita multipli per 5,1, EQ e dinamiche. Il DM2000 prevede in sostanza una completa soluzione di mixaggio in surround. E ‘possibile usare in cascata fino a quattro DM2000.
L’EQ e i compressori sono stati notevolmente migliorati rispetto alla prima generazione 02R. I Canali di compressione e gating funzionano in modo indipendente. Otto processori di effetti interni sono disponibili con gli algoritmi che vanno da riverberi e delay, pitch shifting, distorsione e amp modeling. I processori possono essere configurati come otto stereo, o uno stereo surround e quattro, o due effetti surround. Inoltre troviamo un sei EQ grafici a 31 bande, patchabili attraverso qualsiasi autobus, e quattro schermi matrix da 22 x 2. Ci sono anche delle librerie richiamabili per ogni blocco del funzionamento del mixer. L’automazione copre praticamente ogni parametro del banco, come i fader e mute, i livelli di aux e mute, stereo e surround panning, guadagno EQ / frequenza / Q, matrix e send, mentre gli effetti interni, dinamiche, mini-YGDAI plug-in e controllo DAW remoto sono automatizzati da una biblioteca.

In uso

I preamplificatori microfonici e i convertitori sono di fascia alta, niente a che fare con il vecchio 02r. Il suono è ricco, dettagliato e musicale. L’audio è pulito e non vi è nessun rumore udibile dal sistema del controllo interno o l’automazione. (Lo stesso vale per il mixer 02R96.anche se i convertitori e i pre-amplificatori sul DM2000 sono leggermente migliori). Vi è ora una manopola dedicata per ogni parametro nell’ EQ e il compressore, ed ogni canale ha un encoder rotativo che può essere definito a livello globale come Pan, o aux, o fino a quattro controlli selezionati dall’utente. Yamaha ha incluso nella console “Studio Manager”, un applicazione per PC / Mac che velocizza realmente il funzionamento del tavolo. L’applicazione fornisce l’archiviazione completa di tutte le biblioteche e gli automix, è soprattutto, un modo più semplice per gestire lo schema patch interno. Per quelli con restrizioni di spazio o di budget, Studio Manager permetterà anche di fare a meno del meter opzionale. Gli equalizzatori e i compressori hanno un suono ricco e chiaro per le voci e gli strumenti acustici. I riverberi a bordo sono buoni.

Conclusione
Il DM2000 e il 02R96, sono dei mixer con una tecnologia avanzata, eccellente con un design ergonomico e una straordinaria qualità del suono.
http://it.yamaha.com/it/products/proaudio/mixers/digital-mixers/dm2000vcm/dm2000vcm/